Musica

Orietta Berti in duetto la cantante creata con l’IA

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La cantante sceglie un progetto inedito per celebrare sessant’anni di carriera e presenta IAEM, un’artista virtuale nata dall’intelligenza artificiale che accompagna Orietta Berti e Il Rosso nel singolo “QCPF – Quadri Cuori Picche Fiori”

tecnologici che stanno cambiando più rapidamente il mondo della musica. La cantante ha infatti scelto di inserire l’intelligenza artificiale in un nuovo progetto artistico che porta alla nascita di IAEM, un personaggio virtuale ideato per entrare a tutti gli effetti nel panorama musicale. L’esperimento prende forma nel singolo “QCPF – Quadri Cuori Picche Fiori”, realizzato insieme a Il Rosso e pubblicato il 29 maggio 2026.

Il progetto unisce una delle voci più riconoscibili della musica italiana a una presenza completamente virtuale, creando un incontro tra esperienza, nuove generazioni e tecnologia. La scelta di Orietta Berti non nasce però soltanto dal desiderio di seguire una tendenza. La cantante ha raccontato di aver iniziato a utilizzare strumenti di intelligenza artificiale anche nel proprio lavoro quotidiano, soprattutto durante lo studio dei brani e nella preparazione dei provini.

Da questa esperienza è nata un’idea ancora più ambiziosa: trasformare una voce artificiale in un vero personaggio, dotato non soltanto di una propria identità sonora ma anche di un’immagine riconoscibile. Così è arrivata IAEM, protagonista insieme agli artisti umani di un progetto che punta a sperimentare nuovi modi di concepire una collaborazione musicale.

Da una voce artificiale nasce un nuovo personaggio

La nascita di IAEM rappresenta il cuore più originale dell’iniziativa. Orietta Berti ha spiegato di aver utilizzato per più di due anni una voce artificiale come supporto per preparare i brani e imparare le canzoni. Con il passare del tempo, quella voce è diventata una presenza familiare durante il lavoro musicale della cantante. Da qui è arrivata la decisione di andare oltre il semplice utilizzo tecnico e di darle anche un’identità visiva.

“Perché non darle anche una presenza visiva?”, ha raccontato Orietta Berti, spiegando il ragionamento che ha portato alla creazione del personaggio. L’idea ha trasformato una tecnologia utilizzata inizialmente come strumento di supporto in un elemento vero e proprio del progetto artistico.

Il risultato è IAEM, una figura virtuale pensata per affiancare Orietta Berti e Il Rosso. La sua presenza permette alla produzione di sperimentare un modello diverso rispetto alle tradizionali collaborazioni tra cantanti. In questo caso, infatti, un artista reale dialoga con una figura generata attraverso l’intelligenza artificiale, aprendo una riflessione sulle possibilità che la tecnologia offre alla musica contemporanea.

“QCPF” porta insieme generazioni e tecnologia

Il nuovo progetto trova la sua espressione musicale in “QCPF – Quadri Cuori Picche Fiori”. Il brano riunisce Orietta Berti, Il Rosso e IAEM in una collaborazione costruita proprio sul contrasto tra esperienza musicale, cultura digitale e intelligenza artificiale.

Alla realizzazione della canzone hanno partecipato diversi professionisti della musica. Daniele “Danti” Lazzarin ha curato scrittura, produzione e registrazione del brano presso One Fingerz Studio di Milano. Paolo “Biggie Paul” Saraceni ha seguito la parte tecnica, mentre Enrico Cremonesi ha lavorato agli arrangiamenti e alle tastiere.

Il singolo rientra nel percorso scelto da Orietta Berti per festeggiare sessant’anni di carriera. Invece di guardare esclusivamente al passato e ai grandi successi che hanno segnato la sua storia, la cantante ha scelto di affrontare nuove esperienze e di collaborare con protagonisti appartenenti a generazioni differenti.

La presenza di Il Rosso contribuisce proprio a questo cambio di prospettiva. Il progetto mette infatti in comunicazione il pubblico che conosce da decenni Orietta Berti con un pubblico più giovane e abituato a vivere musica e intrattenimento attraverso piattaforme digitali e social network.

L’intelligenza artificiale entra anche nel videoclip

La sperimentazione non si ferma alla realizzazione del brano. L’intelligenza artificiale assume un ruolo importante anche nella parte visiva del progetto, con un videoclip costruito utilizzando strumenti di generazione artificiale. Nel video compaiono Orietta Berti, Il Rosso e IAEM, riuniti all’interno di un immaginario ispirato a Las Vegas e al mondo delle carte da gioco.

La tecnologia diventa quindi parte integrante dell’identità del progetto e non soltanto un elemento utilizzato dietro le quinte. Il personaggio virtuale entra nella narrazione insieme agli artisti reali e contribuisce a costruire un universo visivo coerente con il titolo della canzone.

La scelta di utilizzare l’intelligenza artificiale per il videoclip rafforza ulteriormente il carattere sperimentale dell’iniziativa. Musica, immagine e tecnologia procedono insieme e trasformano “QCPF – Quadri Cuori Picche Fiori” in un progetto che vuole confrontarsi apertamente con i cambiamenti in corso nell’industria dell’intrattenimento.

Orietta Berti vede l’IA come uno strumento

Per Orietta Berti l’intelligenza artificiale non rappresenta soltanto una novità tecnologica, ma anche uno strumento che può affiancare il lavoro degli artisti. La cantante ha parlato del suo utilizzo durante la preparazione dei brani e ha sottolineato la possibilità di sfruttare la tecnologia per studiare le canzoni nella tonalità più adatta alla propria voce.

“Per noi artisti è diventato uno strumento fondamentale”, ha spiegato Orietta Berti, descrivendo il rapporto costruito con questa tecnologia. La cantante ha inoltre evidenziato la precisione dell’intonazione della voce artificiale utilizzata durante il proprio lavoro.

La sua posizione si inserisce nel dibattito sempre più acceso sul rapporto tra creatività umana e intelligenza artificiale. Il progetto con IAEM mostra una possibile strada nella quale la tecnologia non elimina necessariamente la presenza dell’artista, ma diventa parte di una nuova forma di collaborazione.

Con IAEM, Il Rosso e “QCPF – Quadri Cuori Picche Fiori”, Orietta Berti sceglie dunque di celebrare i suoi sessant’anni di carriera guardando avanti. Dopo decenni trascorsi sui palcoscenici italiani, la cantante continua a cercare nuovi linguaggi e questa volta lo fa entrando nel territorio dell’intelligenza artificiale. Il risultato è un progetto insolito che mette una voce storica della musica italiana accanto a un’artista virtuale e che prova a raccontare, attraverso una canzone, quanto rapidamente stia cambiando il modo di creare e vivere la musica.

A cura di Nora Taylor
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