Bollicine Vip

Facchinetti pronto a tutto per la Marcuzzi: le sue parole a Ciao Maschio

By  | 

Facchinetti pronto a tutto per la Marcuzzi: le sue parole a Ciao Maschio

Nel salotto di Nunzia De Girolamo, Francesco Facchinetti si lascia andare a confessioni inattese sui legami più intimi del suo passato

Francesco Facchinetti sceglie il salotto di Nunzia De Girolamo per raccontarsi senza filtri e, nella prima puntata della nuova edizione di Ciao Maschio, in onda sabato 3 ottobre su Rai 1, mette sul tavolo sentimenti, famiglia e ricordi che appartengono a momenti molto diversi della sua vita.

Il legame con Alessia Marcuzzi: «Se mi chiamasse sul K2, partirei»

Il produttore e imprenditore, 46 anni, parla anche di Alessia Marcuzzi, la donna con cui ha condiviso una parte importante della sua storia e dalla quale, nel 2011, è nata la figlia Mia. Il tempo ha cambiato la loro relazione, ma non sembra aver cancellato l’affetto.

«Alessia è una donna che ho amato tantissimo», dice Facchinetti, lasciando emergere il significato profondo che quel rapporto continua ad avere per lui. E alla domanda di Nunzia De Girolamo su cosa farebbe se Alessia avesse bisogno di lui all’improvviso, arriva una risposta assoluta, quasi cinematografica: «Se mi chiamasse alle 5 di mattina per andarla a prendere a piedi sul K2 dall’altra parte del mondo, io partirei». Non è soltanto una frase affettuosa, perché Facchinetti racconta che richieste di aiuto nel cuore della notte sono già arrivate, anche se non esclusivamente da lei.

Le crisi con Wilma Helena Faissol: «L’inferno è creativo»

Il presente sentimentale conduce invece al matrimonio con Wilma Helena Faissol, celebrato nel 2014 e attraversato, come accade a molte coppie, anche da momenti complessi. Facchinetti ammette di aver pensato che il loro rapporto potesse essere arrivato alla fine e parla delle crisi come di esperienze dolorose, ma talvolta capaci di restituire una prospettiva diversa sulla propria vita. «Ogni tanto bisogna andare all’inferno. L’inferno è creativo», spiega, con una metafora che racchiude la sua idea delle difficoltà e della possibilità di uscirne cambiati.

L’incontro ad Arcore e la trattativa con Silvio Berlusconi

Poi arriva uno degli episodi più singolari, quello che lo riporta ad Arcore e all’incontro con Silvio Berlusconi. Facchinetti racconta di avergli proposto di occuparsi della sua comunicazione sui social, avanzando una richiesta economica che ai suoi soci sembrava persino troppo alta. Quando Nunzia De Girolamo gli chiede se oggi rimpianga quella cifra, lui risponde con ironia: «No, ne avevo richiesti di più». Una trattativa che non si concluse, anche se, secondo il suo ricordo, la proposta aveva comunque colpito nel segno.

Il divorzio dei genitori e la verità mai cercata

Infine, lontano dal lavoro e dai personaggi pubblici, Facchinetti entra nella storia della propria famiglia e parla del divorzio dei genitori, una vicenda sulla quale ha scelto per anni di non fare domande. Non ha mai voluto sapere fino in fondo cosa fosse accaduto tra suo padre e sua madre e lo racconta con una leggerezza che non cancella la profondità del tema. «Fatemi sapere perché, mandatemi un messaggio vocale», scherza rivolgendosi idealmente a loro.

Ed è forse proprio qui che il ritratto diventa più autentico: dietro l’imprenditore, il personaggio e l’uomo abituato a vivere sotto i riflettori emerge qualcuno che, nel tempo, ha imparato a convivere con ciò che non ha avuto bisogno di spiegazioni, conservando intatti gli affetti che per lui contano davvero

A cura della redazione

Leggi anche: Gli errori invisibili che rovinano la tua pelle ogni giorno

Una vita piena di bollicine a tutti!

Spread the love
errore: Il contenuto è protetto!!
BOLLICINEVIP