Bollicine Vip
Carlo III e i suoi strani “vizietti”. A svelarli un ex maggiordomo di Elisabetta II!
CARLO, CON LA MORTE DI ELISABETTA II, È AUTOMATICAMENTE DIVENTATO RE. PER LUI UN’EREDITÀ PESANTE VISTO CHE NON SARÀ FACILE EGUAGLIARE LA MADRE AGLI OCCHI DEI SUDDITI E DEL MONDO INTERO. MA ANCHE IN AMBITO PRIVATO, FORSE, SAREBBE MEGLIO RIVEDERE QUALCHE “ABITUDINE” PER NON ESSERE AL CENTRO DELLE CRITICHE… CHI HA A CHE FARE CON LUI NEL QUOTIDIANO MORMORA CHE SIA IL “CAPRICCIOSO” DELLA ROYAL FAMILY.
A rivelare che Re Carlo III sia un uomo piuttosto “capriccioso” è Paul Burrell, ex maggiordomo della Regina Elisabetta. Ecco tutte le pretese del Sovrano…
Carlo è Re della Gran Bretagna solo da pochi giorni ma, come è facile intuire, il 73enne ha vissuto come un sovrano sin da quando è nato, tra doveri ma anche tanti, tanti, tanti, tanti diritti e privilegi! Servito e riverito insomma! Di sicuro, l’incoronazione, comporterà però ora un cambiamento non indifferente nella sua vita. Finito il periodo di “aspettativa”, come molti attuali “meme” evidenziano, ora, è tempo di lavorare sodo! E il suo, va detto, non sarà un esordio semplicissimo nonostante abbia avuto tantissimi anni per prepararsi. Ma, si sa, tra la teoria e la pratica c’è un oceano di mezzo.
DOVRÀ DARE TUTTO SE STESSO
Re Carlo III, infatti, non dovrà solo rappresentare la Monarchia inglese ma dovrà dimostrare di essere leale al giuramento verso il Paese che il suo status impone, donando tutto se stesso al regno, esattamente come aveva fatto la madre, che aveva portato avanti quella che per lei era una vera e propria missione in maniera irreprensibile, ricevendo, in cambio (come si è potuto vedere in occasione dei suoi funerali) davvero tanto rispetto e amore. E, appunto, reggere il paragone con la sua ormai mitica madre sarà l’ostacolo più grande da superare.
UN ESORDIO NON PROPRIO IMPECCABILE!
Chi ben inizia – dice un proverbio – è a metà dell’opera. Carlo, purtroppo, qualche scivolone l’ha fatto… subito! In questi giorni ha mostrato un carattere un po’ più “nervoso” della madre e sicuramente meno diplomatico a favore di telecamera. Durante le sue prime apparizioni pubbliche, infatti, si è lasciato andare a gesti che hanno fatto “sorridere” ma che hanno anche lasciato un po’ tutti basiti! Durante la sua proclamazione, tesissimo (però possiamo anche comprenderlo, chi non lo sarebbe a ritrovarsi Re all’improvviso dopo una intera esistenza d’attesa?), ha chiesto in maniera un filino arrogante che venisse tolto il calamaio dalla scrivania. A quanto pare lo disturbava nel firmare i documenti. Persino Camilla sarebbe rimasta interdetta per la reazione decisamente brusca. A cercare di “metterci la pezza” è stato William (prossimo erede al trono) che, gentilmente, ha chiesto che il calamaio fosse rimesso al suo posto al momento della sua di firma.
CON LE PENNE PARE NON AVERE FORTUNA
Qualche giorno dopo, il “bis”… questa volta durante la firma, meno impegnativa, del libro degli ospiti al castello di Hillborough, nell’Irlanda del Nord. In quel frangente, Sua Altezza Reale Carlo III ha letteralmente imprecato e, ancora una volta, contro una penna, definendola “maledetta”, reo di aver macchiato le sue real dita. Inutile dire che gli addetti alla cerimonia sono subito andati nel panico! Il tutto immortalato in un video che, al pari di quello dell’altra firma, è subito diventato virale… in tutto il mondo ovviamente. In molti, dunque, hanno iniziato a evidenziare come Carlo III sia un uomo con, ancora, degli atteggiamenti da bambino, ovviamente viziato. Insomma, la strada per essere definito un moderno monarca esemplare, di quelli che piacciono al popolo, pare essere ancora lunga!
ERA CHIAMATO “PRINCIPE COCCOLATO”
Una definizione, quella del “bambino viziato”, in effetti confermato anche dallo staff di Clarence House la residenza condivisa dal 2003 con la sua Regina Consorte Camilla. Pare che gli assistenti di Carlo III lo chiamino “principe coccolato” (una definizione, tutto sommato, benevola). A svelare qualche dettaglio delle stranezze di Sua Maestà, Paul Burrell, ex maggiordomo non solo della Regina Elisabetta ma anche della Principessa Diana. L’uomo ha rivelato cosa Carlo pretende dai suoi collaboratori… Andiamo a scoprirlo!
CARLO VUOLE DARE ALLA GIORNATA LA GIUSTA PIEGA…
Stando a quanto riportato dall’uomo, Carlo III vuole che il suo pigiama sia stirato ogni mattina (e fin qui… nulla di strano!). Pretende però che abbiano una “piega perfetta” anche i lacci delle sue scarpe. Detto questo, il fatto che si cambi almeno 5 volte al giorno diventa una cosa di scarsa rilevanza. In bagno, il tappeto deve essere in una certa posizione. Per lavarsi, la temperatura dell’acqua deve essere appena tiepida e la vasca da bagno riempita solo a metà. E al momento di lavarsi i denti… Carlo lascia che, ogni mattina, siano i valletti a spremere un centimetro di dentifricio sullo spazzolino!
LA COLAZIONE… DA RE!
Ma andiamo avanti… dopo essersi lavato, è tempo di fare colazione. Com’è il primo pasto della giornata di un reale? A rivelarlo, questa volta, lo chef Graham Newbould, anche lui ex membro dello staff reale. Per Carlo, il menu prevede solo ed esclusivamente pane fatto in casa, una ciotola di frutta fresca e succhi di frutta. Il pasto deve essere identico anche in “trasferta”, ovunque il Re soggiorni, in qualsiasi angolo del Globo. «Ovunque vada nel mondo – continua lo chef – la scatola della colazione lo accompagna. Ha sei tipi diversi di miele, alcuni muesli speciali, la sua frutta secca. È un po’ pignolo”. Inoltre, Carlo desidera che formaggio e biscotti siano riscaldati a una certa temperatura alla fine dei pasti e chiede di avere un vassoio caldo nelle vicinanze.
SENZA… NON DORME!
Oltre a questa particolare “scatola della colazione”, Carlo III, quando è lontano dal Palazzo Reale, desidera sentirsi come se fosse a casa anche in altro modo. Quando è invitato a dormire nelle residenze degli amici, ad esempio, prima del suo arrivo, ha l’abitudine di mandare un furgone con alcune delle sue cose. Tra queste: il suo materasso (pare riesca a dormire bene solo con quello), una tavoletta del water personalizzata, la sua carta igienica preferita (riferiscono sia la Kleenex Velvet), alcuni mobili e persino le sue foto!
CHI RACCOGLIE LE COSE CADUTE A TERRA?
Siete un po’ confusi? Beh, a quanto pare le stranezze di Carlo III non sarebbero finite qui. Se vi siete stupiti nel vedere che il Re non abbia spostato da solo un calamaio che l’infastidiva… sappiate che si mormora che, qualora gli dovesse cadere qualcosa per terra, Sua Maestà telefona al maggiordomo o ai valletti per chiedere che venga raccolta. Immaginiamo la contentezza di questi suoi dipendenti! E per finire… pare che il Sovrano non sia neanche proprio affidabilissimo visto che avrebbe l’abitudine di cancellare (anche all’ultimo momento) i suoi appuntamenti, a volte anche con bizze senza reali giustificazioni ma con la convinzione di essere sempre nel giusto e di poter dunque fare quel che vuole.
LA MISSIONE PIÙ IMPORTANTE…
Ovviamente, non sappiamo se quel che abbiamo riportato corrisponda a verità. Magari qualcosa fa parte di una sorta di “leggenda metropolitana” per accentuare certe note caratteriali di Carlo III. Di sicuro c’è che il mondo, ma soprattutto la sua Inghilterra, lo tiene d’occhio. Il Re dovrà essere molto abile a portare avanti soprattutto un impegno già iniziato dalla madre: quello di non far diventare la Monarchia obsoleta, anacronistica. Una cosa di vitale importanza visto che gli inglesi pretendono che i loro soldi, come contribuenti, vengano spesi bene. E in questo periodo storico tanto difficile per tutti, diciamolo, non c’è spazio per certi capricci!
A cura di Laura Farnesi
Una vita piena di bollicine a tutti!







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