Bollicine Vip

Tra set e vita privata: intervista esclusiva ad Alessio Giordano

By  | 

Tra set e vita privata: intervista esclusiva ad Alessio Giordano

Dall’amore per la recitazione al rapporto con la velocità, un ritratto autentico del talento emergente

Giovane, determinato e con le idee sempre più chiare sul proprio futuro. Alessio Giordano si racconta senza filtri, parlando del suo percorso tra moda, recitazione e crescita personale, ma anche delle passioni che lo accompagnano lontano dai set e dalle telecamere. Curiosità, studio e disciplina sono alla base del suo approccio a un mondo che vuole conoscere fino in fondo, senza avere fretta di bruciare le tappe.

Alessio Giordano ph Press

Alessio Giordano ph Press

A fare da contorno a questo percorso ci sono passioni vissute a tutto gas, da una forte attenzione per la Formula 1 e per Max Verstappen all’amore per le moto e per le due ruote, senza dimenticare la musica. Alessio Giordano racconta anche come affronta la pressione, le critiche e quei “no” che fanno inevitabilmente parte di qualsiasi percorso artistico, con la consapevolezza che ogni esperienza può diventare un’occasione per imparare e migliorarsi.

Come è iniziato tutto e cosa ti ha spinto ad avvicinarti al mondo della moda e dello spettacolo?

In realtà è nato tutto dalla curiosità. Mi ha sempre attirato il mondo della moda e dello spettacolo, soprattutto perché mi piace l’idea di poter interpretare ruoli diversi e mostrare lati diversi di me. Trovo interessante il fatto che, attraverso questo ambiente, si possano vivere esperienze molto differenti e mettersi continuamente alla prova. È proprio questa possibilità di scoprire qualcosa di nuovo che mi ha spinto a iniziare.

Quali sono le tue passioni principali quando sei lontano dai set e dai riflettori?

Sono un grande appassionato di Formula 1 e, in particolare, di Max Verstappen, che seguo da anni. Mi piace molto la sua mentalità, soprattutto il modo in cui affronta le gare, la pressione e le difficoltà. Le moto, invece, fanno proprio parte della mia quotidianità: ne possiedo una, una KTM Duke, e mi piace molto guidarla. In generale, mi appassiona tutto quello che riguarda il mondo delle due ruote e dei motori. Un’altra mia grande passione è la musica, che è una presenza importante anche nel mio tempo libero.

Come riesci a gestire i momenti di forte stress o quando gli impegni si accumulano?

Non è sempre semplice, soprattutto quando si accumulano più cose insieme. Cerco di organizzarmi e di non arrivare impreparato agli impegni, perché penso che avere una buona preparazione aiuti anche a gestire meglio la pressione. Quando sono sotto stress cerco di concentrarmi su una cosa alla volta: se penso a tutto contemporaneamente rischio soltanto di agitarmi di più. Preferisco quindi affrontare ogni situazione con ordine e cercare di dare il massimo in quello che sto facendo in quel momento.

Come definiresti il tuo stile quando non sei sui set o davanti alle telecamere?

Fuori dal set sono abbastanza semplice. Mi piace vestirmi comodo, senza avere sempre un outfit troppo costruito. Dipende molto da come mi sento quel giorno e da dove devo andare. Mi piace comunque provare cose diverse e ogni tanto osare un po’ di più, perché penso che anche attraverso l’abbigliamento si possa esprimere la propria personalità. Alla fine, però, il mio stile deve rimanere qualcosa che mi rappresenta e nel quale riesco a sentirmi a mio agio.

Come vivi il giudizio degli altri e, in particolare, le critiche sul tuo lavoro?

All’inizio probabilmente davo più peso alle critiche, soprattutto perché quando inizi a lavorare con la tua immagine è normale fare più caso ai propri difetti e chiedersi continuamente come vieni percepito dagli altri. Con il tempo ho capito che non posso piacere a tutti e che una critica non deve per forza essere vista come qualcosa di negativo. Se è costruttiva, posso utilizzarla per migliorarmi e capire dove posso crescere; se invece è soltanto un giudizio, cerco semplicemente di non farmi condizionare.

Qual è il tuo metodo per studiare un copione e prepararti a un personaggio?

Prima di tutto cerco di capire il personaggio. Non mi piace imparare le battute a memoria senza sapere realmente cosa sto dicendo. Cerco di comprendere perché il personaggio dice determinate cose, cosa sta provando in quel momento e quale sia il significato della scena. Solo dopo passo alla memorizzazione vera e propria. Ripeto il copione diverse volte, anche ad alta voce, finché le battute iniziano a venire in modo naturale. Per me è importante non limitarsi a ricordare le parole, ma cercare di capire ciò che c’è dietro.

Qual è la lezione più importante che hai imparato finora su questo mestiere?

Sto ancora facendo esperienza e formando me stesso in questo mondo, quindi penso di avere ancora moltissimo da imparare. La cosa che sto capendo è che davanti a una telecamera non basta avere un bell’aspetto o ricordarsi le battute. Anche il modo in cui parli, ti muovi, guardi e interpreti una situazione può cambiare completamente quello che trasmetti. È una consapevolezza che sto sviluppando proprio attraverso le esperienze e sulla quale voglio continuare a lavorare.

Alessio Giordano ph Press

Alessio Giordano ph Press

Come reagisci quando ricevi un “no” o non superi un provino?

Sicuramente un po’ ci rimango male, soprattutto quando tieni particolarmente a un provino e speri che possa andare bene. Però cerco di non viverlo come una bocciatura personale. Magari semplicemente stavano cercando qualcosa di diverso da me in quel momento, oppure un profilo che rispondeva meglio alle esigenze del progetto. Preferisco prendere quello che posso imparare dall’esperienza e andare avanti. Se mi fermassi a ogni “no”, non arriverei da nessuna parte.

Quali sono i tuoi obiettivi professionali per i prossimi due anni?

Mi piacerebbe partecipare a più shooting, spot pubblicitari e campagne per brand di abbigliamento, sportivi e lifestyle. Mi interesserebbe anche lavorare per contenuti social e pubblicità online, che oggi rappresentano una parte importante della comunicazione dei brand. Come obiettivo realistico, vorrei riuscire a costruire un buon portfolio, avere collaborazioni continuative e, con il tempo, arrivare a partecipare a campagne sempre più importanti. Voglio soprattutto fare gavetta, accumulare esperienza e crescere gradualmente.

Se potessi scegliere un progetto ideale o un sogno nel cassetto da realizzare subito, quale sarebbe?

Sceglierei la campagna per un grande brand di moda internazionale. Il mondo della moda e della pubblicità mi affascina particolarmente e sarebbe una grande opportunità per mettermi alla prova in un ambiente professionale di alto livello. Mi piacerebbe vedere la mia immagine all’interno di una campagna importante, ma anche capire tutto il lavoro che c’è dietro, dalla preparazione fino al risultato finale. Un’esperienza del genere potrebbe inoltre permettermi di conoscere nuove persone, fare esperienza e avere la possibilità di partecipare in futuro ad altri progetti. Sarebbe sicuramente un traguardo importante, ma anche un’occasione per continuare a imparare.

Il percorso di Alessio Giordano sembra quindi partire da una parola semplice, ma fondamentale: curiosità. È quella che lo ha avvicinato alla moda e allo spettacolo e che oggi lo spinge a voler conoscere ogni aspetto di questo ambiente. Senza nascondere le difficoltà, Alessio Giordano sa che arrivare ai risultati richiede tempo, preparazione e capacità di accettare anche i momenti meno semplici.

Dagli shooting alle campagne pubblicitarie, passando per la possibilità di lavorare con grandi brand, l’obiettivo è costruire un percorso solido partendo dalla gavetta. Un passo alla volta, come nello sport che tanto ama, Alessio Giordano vuole trasformare la curiosità iniziale in esperienza concreta, continuando a mettersi alla prova senza smettere di imparare.

A cura della redazione

Leggi anche: Gli errori invisibili che rovinano la tua pelle ogni giorno

Una vita piena di bollicine a tutti!

Spread the love
errore: Il contenuto è protetto!!