Bollicine Vip
Paola Barale: Senza Madonna sarei un’insegnante di ginnastica
Le davano 1 milione a sera per fare la sosia di Madonna ma Paola Barale ha smesso quando…
Dopo essere stata eliminata da Ballando con le Stelle, Paola Barale è tornata a teatro con “Se devi dire una bugia dilla grossa” e ripercorre i suoi esordi nello showbiz.
Paola Barale, con il suo look inconfondibile si è guadagnata a pieno diritto lo status di icona dello spettacolo nostrano. La sua “firma” è quella di essere biondissima e con tagli da sempre tra i più copiati. Nonostante il successo ottenuto, per anni è stata lontana dall’occhio delle telecamere. Poi la decisione di accettare l’invito di Milly Carlucci, diventando così una delle protagoniste dell’attuale edizione di “Ballando con le stelle”. Un’esperienza che si è rivelata più dura del previsto. Il motivo? Lo rivela Paola Barale stessa: «Le aspettative che ci sono su di me sono legate a un’immagine di tanti anni fa che non mi rappresenta più: sono sempre io ma sono cresciuta».
LA REPLICA AL SUO MAESTRO ROLY MADEN
Il talent non l’ha premiata ma, nonostante la squalifica, Paola Barale continua a essere al centro del palco. La sua eliminazione è stata una vera sorpresa visto che era tra i papabili al podio. Il suo insegnate, però, Roly Maden, l’ha definita “lenta a imparare”. Una frase che la 55enne non ha ben digerito anche se la sua replica è molto pacata: «Roly ha avuto un’uscita infelice ma credo sia colpa della sua scarsa padronanza della lingua». Non manca comunque di certi una frecciatina, tanto per pareggiare i conti: «C’è chi è lento a imparare una salsa in tre giorni e chi una lingua in 20 anni». La sua rivincita, Paola Barale, se la sta prendendo ora su un altro palco, quello del teatro dove si esibisce in: “Se devi dire una bugia dilla grossa”.
PAOLA BARALE NON SI È MAI SENTITA MADONNA MA…
Una soddisfazione, quella che Paola Barale assapora grazie al teatro, arrivata dopo anni di gavetta e infinite esperienze televisive che l’hanno resa una showgirl unica nel suo genere. E dire che il suo primo passo nello showbiz lo aveva fatto, ironia del destino, imitando un’icona dello spettacolo: Madonna! Ebbene sì, l’ex moglie di Gianni Sperti ed ex fidanzata di Raz Degan, ha iniziato la sua carriera come sosia di Louise Veronica Ciccone grazie alla sbalorditiva somiglianza con la popstar. Un ruolo che non ha però mai indossato comodamente sulla sua pelle ma che non rinnega di certo! Di quel periodo, infatti, dice: «Se non fosse esistita Madonna oggi sarei un’insegnante di ginnastica. Lei ai tempi era unica, senza considerare che ballava benissimo. Non era facile per me ma l’ho fatto perché all’epoca mia madre mi dava 5mila lire di mancia a settimana mentre per fare Madonna mi davano 1 milione (di lire) a sera».
I COSTUMI LI CUCIVA LA SUA MAMMA
Come già accennato, la somiglianza di Paola Barale con Madonna, a quei tempi, era incredibile. Così come era immensa la popolarità dell’artista americana in tutto il mondo. La 55enne era dunque gettonatissima. Se non si poteva avere ospite della propria trasmissione o party l’originale… si poteva contare su quanto di più “vicino” al veritiero si potesse desiderare e sperare. «Grazie a questo lavoro ho preso il mio primo aereo. – racconta la showgirl di Fossano –Mi ritrovavo con gli altri sosia, quelli di Michael Jackson, Grace Jones, eravamo un gruppo. Mia mamma mi cuciva i costumi. Ma una volta un imprenditore di Parigi, fan di Madonna, mi chiamò per uscire da una torta e lì ho detto basta».
25 ANNI DI SUCCESSI, POI LO STOP!
Nel frattempo, come è facile immaginare, Paola Barale non era passata inosservata e la cosa le ha permesso di accedere al magico mondo della tv. Prima proprio perché una “Madonna tricolore”, poi per l’unicità del suo essere. Per la capacità di bucare lo schermo, e non solo per la sua avvenenza ma anche per il carattere e il talento. 25 anni di successi inanellati uno dietro l’altro, conditi da prime pagine sui giornali di cronaca rosa per i suoi amori. Poi, però, anche il lungo stop. Un fermarsi dettato dal fatto che certe regole dell’ambiente non riusciva proprio ad accettarle. «Se non segui il gregge – sottolinea Paola Barale – diventa difficile». Ma lei, le regole, fortunatamente, se le detta da sola, seguendo solo e unicamente la propria testa e il proprio cuore, senza scendere a compromessi, mai. Dalla torta facciano uscire qualcun altro insomma…
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A cura di Laura Farnesi
Una vita piena di bollicine a tutti!







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