Bollicine Vip

Sarcina parla di Riccardo Scamarcio: «Non posso perdonarlo»

By  | 

Sarcina parla di Riccardo Scamarcio: «Non posso perdonarlo»

Il cantante de Le Vibrazioni torna a parlare del profondo legame fraterno spezzato per sempre da un’inattesa delusione

Francesco Sarcina non ha intenzione di ricucire il rapporto con Riccardo Scamarcio. A distanza di anni da una vicenda che ha segnato profondamente la sua vita privata, il leader de Le Vibrazioni torna a parlare dell’ex amico e lo fa senza lasciare spazio a interpretazioni: la fiducia, una volta tradita, non si recupera necessariamente con il passare del tempo.

La fiducia tradita e la frattura con Scamarcio

Ospite di Nunzia De Girolamo a Ciao Maschio, il cantante ripercorre una delle pagine più dolorose della propria storia personale, confermando che quella frattura è ancora aperta. Il legame con Scamarcio, infatti, non era una semplice frequentazione tra colleghi. L’attore era una persona alla quale Sarcina aveva riservato una fiducia profonda, tanto da considerarlo parte della propria cerchia più intima. Ed è proprio la dimensione di quel rapporto a rendere ancora più difficile qualsiasi ipotesi di riconciliazione.

«Come faccio a fare pace? Non mi fido», spiega, lasciando emergere tutta la distanza che ancora oggi lo separa dall’attore. Poi aggiunge un particolare che restituisce la misura di quanto fosse importante quell’amicizia: «Io gli avrei affidato anche i miei figli in mano». Parole che raccontano una delusione ben più complessa di una semplice incomprensione e che sembrano escludere, almeno per il momento, la possibilità di un nuovo capitolo insieme.

Il giudizio netto sulla musica contemporanea

Ma nell’intervista c’è spazio anche per un giudizio decisamente netto sulla musica contemporanea. Chiamato a esprimere una preferenza tra Fedez, Tony Effe e Sal Da Vinci, Sarcina non si nasconde dietro diplomazie di circostanza. La sua scelta ricade su Sal Da Vinci, mentre per gli altri due riserva una valutazione che farà discutere.

«Se parliamo di artisti, io qui ne vedo solo uno», osserva, contestando soprattutto il ricorso all’autotune e distinguendo la popolarità dalla capacità di interpretare e cantare. Una posizione che riflette la sua idea di musica e il percorso di chi, da oltre vent’anni, vive il palco e la dimensione artistica come qualcosa che richiede preparazione, identità e autenticità.

La vita privata e il passato

Più prudente, invece, quando il discorso si avvicina alla vita familiare e al matrimonio con Clizia Incorvaia. Sarcina preferisce non approfondire, soprattutto per tutelare i figli, evitando che vicende private diventino materia di discussione pubblica. Oggi accanto a lui c’è Naira, la donna con cui ha ritrovato un equilibrio e una diversa disponibilità ad aprirsi agli altri.

Non manca neppure un passaggio sul passato più difficile, segnato dagli eccessi e dalle dipendenze, affrontato senza cercare attenuanti. «Le dipendenze sono sempre una menzogna. Ti prendi in giro da solo», ammette, con la lucidità di chi conosce il prezzo di certi errori. Ne emerge il ritratto di un uomo che non pretende di aver cancellato le proprie ferite, ma che ha imparato a guardarle senza nasconderle. E se il tempo gli ha permesso di fare i conti con molte stagioni della sua vita, sul fronte dell’amicizia più tradita la posizione resta immutata: non tutto ciò che è stato importante merita necessariamente una seconda possibilità.

A cura della redazione

Leggi anche: Gli errori invisibili che rovinano la tua pelle ogni giorno

Una vita piena di bollicine a tutti!

Spread the love
errore: Il contenuto è protetto!!