Bollicine Vip
SANREMO GIOVANI, PAOLO PALUMBO, AFFETTO DA SLA, NON PASSA LE AUDIZIONI: AMADEUS LO INVITA SUL PALCO DELL’ARISTON
INTERIVISTA BOLLICINE VIP, PAOLO PALUMBO DALLA SLA A SANREMO
Pochi giorni fa sono stati resi noti i 20 semifinalisti della nuova edizione di Sanremo Giovani, alle selezioni si è presentato anche Paolo Palumbo, un ragazzo malato di Sla.
Paolo si è presentato insieme a Cristian Pintus con il brano ‘Io sono Paolo’, dopo l’audizione il verdetto è stato negativo ma Amadeus l’ha invitato nei panni di ospite in una delle cinque puntate della nuova edizione del Festival di Sanremo 2020, dove canterà la sua canzone sul famoso palco dell’Ariston.
Per Paolo Palumbo non è stato affatto semplice presentarsi alle audizioni, noi di Bollicine Vip abbiamo contattato il suo manager, Antonio, che ci ha raccontato appunto quante difficoltà hanno dovuto affrontare per trasportarlo nelle sue condizioni.
Il ragazzo insieme alla sua famiglia e al suo manager ha viaggiato su un aereo privato adeguato a trasportarlo, ma le difficoltà sono state comunque tante a cause della sua malattia. Arrivato in albergo Paolo si è sentito male, hanno dovuto chiamare il 118. Nonostante la nottata sia stata critica, il mattino seguente si è presentato alle audizioni.
Il manager di Paolo Palumbo ci ha spiegato che per cantare utilizza un monitor, lui lo guarda e canta con gli occhi, la voce esce dal computer. Il giorno seguente all’audizione Amadeus ha invitato Paolo a Sanremo nei panni di ospite d’onore, immensa è stata l’emozione e la gioia provata dal ragazzo.
Antonio ha spiegato che il brano ‘Io sono Paolo’ è legato alla malattia del ragazzo, lo ha scritto lui insieme a Cristian Pintus. Nel testo Paolo parla dei sacrifici che la sua famiglia fa per lui quotidianamente. Il fratello rappresenta le sue braccia, il padre le sue gambe. Ci ha tenuto poi a precisare che è la prima volta che a Sanremo un concorrente si presenta su una sedia attrezzata con un computer e canta tramite un monitor. Il manager di Paolo sottolinea che ci vuole molto coraggio ad affrontare un’esperienza simile nelle sue condizioni.
COME HANNO REAGITO GLI ALTRI SEMIFINALISTI QUANDO HANNO VISTO PAOLO?
Noi eravamo in nove, c’era anche la madre di Paolo preoccupata per lui non lo lasciava un secondo, lo coccolava. C’era un po’ freddo lei continuava a coprirlo con una coperta perché lui non può muoversi. Quando siamo entrati erano tutti un po’ increduli, si chiedevano come fosse possibile.
Nonostante la malattia Paolo non ha mai perso il sorriso e la voglia di vivere. Il suo manager ha detto: “Spera sempre di vivere con le nuove tecniche, ha una forza immensa di vivere. È ironico, scherza, fa molte battute. Lui è un grande chef, fino al 2015 stava benissimo. Oggi la Sla non permette a Paolo di vivere normalmente la sua vita, è infatti uscito di casa dopo 18 mesi, trasportarlo è davvero difficile. I suoi genitori hanno comprato un furgone attrezzato ma portarlo in giro non è comunque facile.
Antonio fa sapere che per andare al Festival di Sanremo dovranno organizzarsi bene perché sarà davvero difficile affrontare questa esperienza per Paolo, ma nonostante tutto lui è davvero emozionato e non vede l’ora di cantare sul palco dell’Ariston.
Una vita piena di Bollicine a tutti!







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