Bollicine Vip

Panettone protagonista a Golosaria 2024 con Iginio Massari

By  | 

Panettone protagonista a Golosaria 2024 con Iginio Massari

Iginio Massari racconta il panettone e il suo nuovo libro

Quest’anno, Golosaria celebra il panettone in modo ancora più speciale, con la partecipazione del Maestro Iginio Massari, che sarà protagonista di un incontro imperdibile. Domenica 3 novembre, alle ore 14:30, Iginio Massari salirà sul palco della rassegna per parlare di virtù e vizi (se esistono) di questo dolce tradizionale, un vero simbolo del Natale. Inoltre, Massari presenterà il suo nuovo libro, “Iginio Massari, Giorni, mesi, anni di una vita intensa”, edito da Baldini & Castoldi. Questo libro, che racconta la sua carriera e la sua passione per la pasticceria, sarà disponibile proprio alla vigilia dell’inizio di Golosaria. La manifestazione si è svolta dal 2 al 4 novembre presso Fiera Milano Rho e ha visto la partecipazione di numerosi produttori con le loro creazioni, sia tradizionali che originali, offrendo una panoramica completa del mondo del panettone.

Le proposte da Milano e Brescia: tradizione e innovazione

Da Milano arriva una proposta che continua la storia del panettone Baj, rilanciato lo scorso anno a Golosaria con un nuovo progetto che ha valorizzato il marchio storico del panettone più antico. La caratteristica di questo panettone è la lavorazione milanese dei tre impasti, che dona al dolce un sapore unico e raffinato. Da Brescia, invece, due veri e propri fuoriclasse sono arrivati con le loro creazioni. Alberto Riboldi, chef e proprietario di Castello Malvezzi, ha unito tecnica e creatività nel suo “Il mio panettone”, una ricetta classica arricchita da una ricerca meticolosa degli ingredienti e una cura speciale nella lievitazione. Questa versione del panettone è disponibile anche con amarene e cannella. Altro nome importante in questo campo è Marco Risiglione, che dopo aver iniziato nel mondo del cake design, ha affiancato il panettone alla sua offerta, creando dolci di alta qualità con una presentazione curata ed elegante.

Da Governolo, nel Mantovano, la Pasticceria Mazzali ha presentato un’ampia varietà di panettoni, tra cui l’integrale al cioccolato e fave Tonka, il Maestrale con passito di Pantelleria e il Tradizionale. Non solo panettoni, ma anche lievitati salati e l’Anello di Monaco, un dolce tipico del Mantovano, glassato con grande maestria. Un’altra storica presenza a Golosaria è stata quella della Pasticceria Mastai, famosa per la focaccia della Valchiavenna e i suoi panettoni, che sono disponibili durante tutto l’anno. Tra le varianti più golose, spiccano quelle con Albicocca e Amaretto, Marroni e Cioccolato Fondente, Gianduiotto, Arancia e Cioccolato Fondente, Lamponi e Cioccolato Bianco.

Piemonte e Veneto: panettoni che raccontano storie

Iginio Massari 1

Iginio Massari

Il Piemonte ha visto la partecipazione di tre realtà che hanno portato il panettone a nuove vette. Isabelle e Sebastien, con il loro laboratorio L’Albero delle Galline ad Alta Langa, hanno creato un panettone ispirato dalle loro esperienze internazionali. La loro pasticceria è frutto di un incontro a Londra e di dieci anni trascorsi in giro per l’Europa. In Monferrato, il Ristorante di Crea, una delle migliori tavole del Golosa Ristoranti, ha proposto il suo panettone classico, risultato di lunghe esperimentazioni nel campo dei lievitati. Dalla Valsesia, Fabio Albertoni ha presentato il suo panettone con burro della valle e farine speciali, dimostrando una grande maestria nella lievitazione.

Il Veneto, da sempre terra di grandi tradizioni pasticcere, ha portato anche quest’anno due esempi straordinari. La Pasticceria Giotto di Padova, un progetto di reinserimento sociale che nasce all’interno del carcere Due Palazzi, ha puntato sul panettone, offrendolo in ben nove varianti diverse. Il legame tra reinserimento sociale e panettone si è esteso anche alla cooperativa Idee in Fuga, che produce il panettone nel carcere di Alessandria. A Padova, la giovane realtà Dolcevia, con il marchio El Padoan, ha creato lievitati utilizzando ingredienti locali, sostituendo il burro con l’olio dei Colli Euganei e utilizzando farina Petra per garantire un sapore autentico e unico.

Dalla Liguria alla Calabria, passando per la Sicilia

Anche il Trentino ha preso parte a Golosaria, con Garda Foodie di Riva del Garda che ha proposto il suo panettone artigianale, tra cui il panettone Garda con olive candite, una novità interessante per i palati più curiosi. La Liguria, con il Biscottificio Grondona di Genova, ha portato il suo Pandolce, un dolce natalizio ricco di pinoli e uvetta, accanto al panettone tradizionale a marchio Bonifanti.

La Calabria, regione con una tradizione natalizia forte grazie ai suoi torroni, ha presentato il Panettone Calabrese della Cremeria Sottozero Pennestrì, con fichi, liquirizia e bergamotto, affiancato da varianti come il Panettone ai frutti rossi e quello Esotico. La Sicilia si è confermata come una vera capitale del panettone, con Criscenti di Bronte (Ct) che ha proposto il panettone con 48 ore di lievitazione naturale, fragrante e con alveolature perfette, arricchito con pistacchi siciliani. Il panettone era disponibile nelle varianti al cioccolato e al pistacchio, con glassa al pistacchio e crema di accompagnamento.

Le edizioni limitate da Tortorici e San Mauro Castelverde

Da Tortorici (Me), la Bottega Reale di Ciancio ha proposto una selezione di panettoni in edizione limitata, tra cui L’Isolana con uva passa e malvasia delle Isole Eolie, Donna Isabella con petali di rose e fragoline, e Sinfonia, un panettone con perle di lamponi e copertura di pistacchio e cioccolato bianco. Infine, da San Mauro Castelverde (Pa), l’Antico Forno delle Madonie ha portato le sue specialità natalizie, tra cui il panettone e il pandolce tradizionale, oltre a quello al pistacchio.

Golosaria 2024 ha celebrato il panettone in tutte le sue sfumature, presentando un’ampia varietà di creazioni provenienti da tutta Italia, ognuna con una sua unicità che racconta la tradizione, l’innovazione e la passione dei pasticceri italiani.

A cura della Redazione
Leggi anche: Come prevenire e combattere il mal di schiena secondo il dott. Andrea Foriglio
Una vita piena di bollicine a tutti!

Spread the love
error: Il contenuto è protetto!!
BOLLICINEVIP