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L’Isola che non c’è più nel cuore del pubblico
L’Isola che non c’è più nel cuore del pubblico
Tempi duri per L’Isola dei Famosi, in caduta libera negli ascolti e travolta dalle critiche. Cosa è successo a uno dei reality show più amati della tv italiana?
Naufraga L’Isola dei Famosi. Gli ascolti sono i più bassi di tutta la gloriosa storia del reality di Canale 5, e condotto in questa edizione da Vladimir Luxuria.
Sono lontane le risate con diabolico sarcasmo di Simona Ventura, che su Rai 2 nell’autunno del 2003 diede il via ad uno dei programmi più seguiti della Tv italiana.
Così come abbiamo ancora nel cuore gli urli di Adriano Papparlando, le discussioni a distanza tra Albano Carrisi e Loredana Lecciso. E ancora le tirate di capelli tra Aida Yespica e Antonella Elia. O la mai confermata storia in Honduras tra il compianto Rossano Rubicondi (scomparso nel 2021) e Belen Rodriguez, tra l’altro nell’edizione 2008, vinta proprio dall’attuale padrona di casa.
Oggi però l’Isola dei Famosi sembra avere costantemente un’emorragia di ascolti. Non che il Grande Fratello, altro reality in fase di calo fra il gradimento del pubblico, scoppi di salute. Ma regge. Per Luxuria e compagni anche ieri sera un boccone amaro da digerire, con poco più del 12% di share. Un dato distante (troppo) da quella che è la media di rete.
Il reality non attrae più? Cosa è successo a uno dei programmi tv più amati?
Sul web si scrive di tutto. Ma quello che ci si chiede davvero, sono le cause di questa colata a picco. Davvero il cast è debole? Eppure anche nella prima edizione, nel 2003, c’era un gruppo di naufraghi diretti a Samanà nei Caraibi (dove L’Isola dei Famosi rimase fino al 2005), che erano poco conosciuti, levata qualche eccezione. Vero è che poteva giocare a favore l’effetto novità e la totale assenza di altri canali rispetto alle generaliste, e delle piattaforme digitali con un’offerta di contenuti spesso imbattibili.
Ma tutte le annate successive hanno raggiunto traguardi impensabili, con punte anche di 10 milioni di telsepettatori e più del 46% di share. L’Isola 2024 non decolla. Come mai?
E’ la formula a zoppicare. Che non si rinnova (se non nella scenografia della Palapa), e ripropone ogni anno le stesse prove di abilità, con gli stessi meccanismi che non emozionano più. Quest’anno poi a rallentare l’entusiasmo del pubblico, una serie di spazi esageratamente lunghi dati ai naufraghi sconosciuti del tutto. Come per esempio l’interminabile momento dedicato a Khady Gueye sul ponte dei ricordi.
Si sa, l’Italia è un Paese di piagnoni, questo è vero. Ma la differenza è che se si da lo stesso spazio alla modella senegalese, come quello dato a Edoardo Stoppa, amatissimo da tutti, si rischia l’effetto sonnifero. Perchè il personaggio celebre funziona, soprattutto se è ultra nazional popolare come l’ex inviato di Striscia la Notizia. Quello sconosciuto di meno. Non è una novità.
Sarebbero forse da rivedere i tempi di alcuni passaggi. Così come studiare dei contratti più rigidi visti i numerosissimi ritiri che ci sono di continuo, mantenendo immuni da provvedimenti più severi rispetto a quelli previsti oggi solo coloro che abbandonano il gioco per cause di salute.
Altra tasto dolente che indebolisce l’interesse, è il coinvolgimento moderato degli opinionisti. Da Sonia Bruganelli ci si aspettava di più. Dario Maltese è anche bravo, ma non è Cesara Buoamici.
Per finire lei, la diva di questa edizione dell’Isola, Vladimir Luxuria. Troppo snaturata rispetto al suo essere spesso eccentrica, con un look da professoressa e meno da Vladimir Luxuria. Nel tentativo a volte forzato di essere un po’ Simona Ventura, un po’ Alessia Marcuzzi e un po’ Ilary Blasi. Le va fatto il plauso di aver portato a casa un ruolo non facile, il suo primo da conduttrice Tv. In cui starebbe anche bene, ma tornando a essere la Luxuria che tutti conosciamo e che tutti amano. Brava è brava, lo ha dimostrato fin dalla prima puntata. Ma il suo personaggio è un altro, e forse anche quello ha un po’ disorientato.
ANDREA IANNUZZI
Una Vita piena di Bollicine a tutti!









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