CLAUDIO SONA: “DOPO UOMINI E DONNE STO SCRIVENDO UN LIBRO”

Atteso e acclamato da centinaia di fan, l’ex
tronista gay,
Claudio Sona, è stato ospite in occasione dell’edizione 2017 della fiera
Ti Sposo a Villa Campolieto, Ercolano.
Il bell’imprenditore di Verona, seppur spesso attaccato dai social e dalla stampa, non si dispera e va avanti a testa alta, in attesa di realizzare alcuni importanti progetti che ci ha raccontato in una piacevolissima intervista.
Sei stato accolto da migliaia persone, addirittura provenienti dalla Puglia e da altre regioni di Italia. Ma come ti spieghi tutto questo successo?
Sinceramente quando sono entrato nel cast della trasmissione Uomini e Donne non mi aspettavo tutto questo riscontro. Nonostante sia stato catapultato in una realtà da me sconosciuta, sono stato accolto con un affetto inspiegabile. Ero stato avvisato che il mio sarebbe stato un evento che avrebbe segnato un’epoca, ma la reazione del pubblico è stata indescrivibile. Tutto ciò non può che farmi piacere.
Come mai hai deciso di metterti in gioco a Uomini e Donne?
Volevo provare un’esperienza nuova. Chiunque vorrebbe cercare l’amore, poi che sia in tv o altrove non ha importanza. L’idea mi piaceva e l’ho realizzata. Al di là di tutte le polemiche che ci sono state la rifarei decisamente.
Il “Trono gay” a Uomini e Donne è stato un esperimento televisivo da parte di Maria De Filippi e Canale 5, ma come hai vissuto l’impatto con il pubblico?
Oggi la società è più pronta di quanto possiamo immaginare. È solo una questione burocratica che ferma dei tempi che già sono troppo avanti. Pian piano però le cose stanno migliorando.
Il tuo rapporto con gli haters del web? Come rispondi in merito?
Questo è un argomento che affronto quotidianamente. Purtroppo il cyberbullismo va combattuto e per questo vi anticipo che sto ultimando un libro che parlerà proprio di questo problema che affligge tante persone.
La tua storia d’amore con Mario Serpa era iniziata bene, ma poi non è decollata. Sul web si sono scatenate vere e proprie guerre mediatiche. Come ti spieghi queste reazioni da parte del pubblico?
Voglio precisare che tra Mario e me non c’è stata nessuna guerra, ma come ti dicevo prima, a volte il web enfatizza le cose, alzando dei polveroni inutili che non hanno senso di esistere. Non mi interessa intervenire in queste situazioni.
Spesso la stampa e i social ti hanno attaccato per alcuni episodi successi durante la trasmissione. Come ti difendi in merito?
Sinceramente preferisco difendermi dagli attacchi, Face-to-face e non dietro ad un telefono o al pc. Chi ha qualcosa contro di me può anche dirmelo da vicino. Ne hanno scritte di ogni. Alle persone che si nascondono e non hanno il coraggio di affrontarmi non rispondo nemmeno.
Sei ospite in una fiera dedicata agli sposi. Ma che ne pensi dei matrimoni gay?
Penso che questo sia un argomento abbastanza singolare. Ognuno può avere la propria opinione, ma non vorrei parlarne perché rischierei di scatenare altri giudizi negativi.
Ti sposeresti?
Beh, se trovo la persona giusta, perché no!
Parliamo della tua vita privata. Sei fidanzato? Segui la moda? Cosa fai nel tempo libero?
Al momento non sono fidanzato. Ho un pessimo rapporto con la moda, perché mi fa spendere troppi soldi (sorride) e nel tempo libero, anche se tanto libero non è, mi dedico alla mia attività principale e che considero la mia garanzia per andare avanti: il bar.
Progetti futuri?
Sta per partire un mio brand in collaborazione con Givova e poi, come dicevo prima, sto ultimando la scrittura di un libro, che non sarà una biografia, come tanti avranno pensato, ma racconterò tutte le emozioni che mi hanno portato ad essere quello che sono. Non parlerò di omofobia perché fortunatamente non ho mai subito questo disagio, bensì descriverò la bellezza di essere gay. In tanti tendono a categorizzare le persone, mentre io ho sempre cercato di valorizzare le persone e non le loro categorie.
ARMANDO SANCHEZ
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