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I migliori pizzoccheri della Valtellina? Vince il ristorante della Posta secondo Bastianich
I migliori pizzoccheri della Valtellina? Vince il ristorante della Posta secondo Bastianich
Nel format di TV8 dedicato ai sapori del territorio, il 1862 Ristorante della Posta batte la concorrenza locale conquistando i giudici con un perfetto equilibrio tra tradizione e cremosità
C’è una nuova meta d’elezione per gli amanti della cucina valtellinese, e a certificarlo è il palato esigente di Joe Bastianich. Nel corso dell’ultima puntata dello show targato TV8 ambientata tra i panorami e i sapori dell’altopiano lombardo, i pizzoccheri più “Foodish” della Valtellina sono risultati essere quelli preparati dallo chef Matteo Zen, alla guida delle cucine del 1862 Ristorante della Posta, situato nel cuore di Sondrio.
La competizione televisiva ha visto quattro insegne della provincia sfidarsi a colpi di ricette identitarie attorno al piatto bandiera della tradizione orobica. Ad affiancare Bastianich nelle vesti di giudice d’eccezione c’era un profondo conoscitore della zona, il volto televisivo Giorgio Mastrota. Entrambi non hanno avuto dubbi: assegnando ciascuno un punteggio di 9, hanno premiato la creazione di Matteo Zen con un totale di 18 punti, il vertice assoluto della gara. Al locale sono andati il prestigioso titolo, il montepremi di 1.000 euro, la targa celebrativa, la vetrofania ufficiale e l’iconico grembiule nero della trasmissione.
Il segreto nel piatto: leggerezza e tecnica
Cosa ha convinto la giuria? L’abilità di reinterpretare un caposaldo della tavola contadina senza snaturarlo. La versione proposta da Zen rispetta rigorosamente i canoni tradizionali – verza fresca, patate e tagliatelle di grano saraceno stese appena più sottili del consueto –, trovando un equilibrio millimetrico nel dosaggio di burro e formaggio. A fare la differenza è stato un particolare procedimento di mantecatura che regala al condimento una cremosità vellutata e una sorprendente leggerezza, lasciando intatta l’anima rustica e conviviale della specialità valtellinese.
Tra ospitalità e radici: l’orgoglio del Grand Hotel della Posta
Il ristorante premiato è il fiore all’occhiello del Grand Hotel della Posta, storica icona dell’accoglienza cittadina gestita dal Gruppo Saint Jane Hotels & Suites ed entrata da novembre 2025 nell’orbita di BWH Hotels Italy & South-East Europe sotto l’insegna WorldHotels Distinctive, la collezione rivolta alle eccellenze alberghiere indipendenti di alta gamma radicate nel territorio.
Una soddisfazione che va oltre il singolo premio televisivo, come sottolinea Andrea Sangiani, Amministratore delegato del Gruppo Saint Jane Hotels & Suites:
«Questa vittoria è il riconoscimento di un lavoro quotidiano che parte dal rispetto per le materie prime e per la nostra tradizione. I pizzoccheri sono un patrimonio della Valtellina e vederli premiati in un programma televisivo nazionale è motivo di grande orgoglio per il Grand Hotel della Posta e per tutto il Gruppo. Il merito è dello chef Matteo Zen e della sua squadra, che hanno saputo custodire la ricetta classica aggiungendo un tocco di leggerezza e cremosità. Siamo convinti che un hotel storico viva anche attraverso la sua tavola: chi sceglie di soggiornare da noi deve poter ritrovare, in ogni piatto, il territorio che è venuto a scoprire. Questo titolo ci incoraggia a proseguire su questa strada, tra identità, qualità e cura del dettaglio, per portare sempre più lontano l’eccellenza valtellinese».
Una storia che parte dal 1862
– Il traguardo culinario si inserisce nella cornice di una struttura dal fascino unico. Affacciato sull’elegante Piazza Garibaldi, l’edificio ottocentesco nacque nel 1862 come sosta strategica lungo l’antica Strada Regia Postale. Oggi si presenta nelle vesti di un raffinato boutique hotel forte di 38 tra camere e suite, dove le suggestioni storiche dialogano con i servizi contemporanei: dall’area wellness con SPA (dotata di vasca idromassaggio, sauna, doccia emozionale e bagni di vapore) agli spazi meeting ricavati tra suggestive volte a botte. Una dimora d’altri tempi che, grazie al tocco gourmet e contemporaneo del suo ristorante, si conferma ambasciatrice del gusto nel cuore della Valtellina.
A cura della redazione
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